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Che cosa resterà di ciò che scrivo quando rileggerò, tra qualche anno? Nulla segni d'inchiostro su fogli ormai ingialliti. E a che cosa servirà quello che ho scritto quando cercherò un segno del passato? A nulla idee opache su una fredda superficie. E se ricorderò che cosa amavo non come amavo, non come amo potrò mai ricordare. E appoggiando la testa tra le mani una lacrima sul mio viso rugoso solcherà i sogni che il mio cuore maturo avrà perso per sempre. |
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| Giugno 1990. |