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Inghiotto ogni attimo senza masticarlo più. Il vivere senza te deve sparire. Rifiuto ogni sapore, turo il naso. Chiudo gli occhi e corro senza sensi. Vita tunnel senza sensazioni. Se solo venisse la pioggia per i brividi, ecco, la vorrei; se solo giungesse il frastuono, fragoroso, all'improvviso, ci urlerei l'amare. Fino ad afflosciarmi sacco vuoto, e attendere tremante non so cosa. A riva guardo l'angoscia. Il mare è spento, il deserto è cielo, e l'aria greve soffoca me sordo. Muto, mi sento di esplodere: Dio solo volesse farei di me dinamite, fuoco d'artificio, stella, sole. |
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| Luglio 2001. |