| Memento | ||
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Di nuovo ricadi nel vizio, ancora ripiombi nel pozzo che ignora perfino la luna. E poi non dovevi. Lo sai, inutili tocchi di quella lancetta ti scorron dinanzi e tu ignavo non scorgi che perdi speranze. Ma quanti pensieri vaganti ti riesce fissare sul muro di bianchi ricordi, di stanche illazioni? Emozioni, di questo abbisogni! E non, raggirato dai vani tuoi sogni, d'insulsi placebo riempire il tuo ego e il tuo credo! |
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| Febbraio 1992. |