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Venezia in un giorno di pioggia quando ti vedo, che sorridi ad altri e solitario tra le onde e il cielo grigio mi lasci, inconsapevole e innocente Venezia in un giorno di pioggia è il mondo, quando ti nascondi a me, a me colpevole di amarti inutilmente Venezia in un giorno di pioggia è il mio silenzio, di un rio dimenticato confuso con lo scroscio e lo sciacquio e il trascorrere di un tempo inconcludente Venezia in un giorno di pioggia e l'angoscia di questo mare ovunque e io, che senza te non sono niente. |
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| Aprile 1996. |